L'euro:
una moneta per l'Europa L'euro è la moneta unica dell'Unione
economica e monetaria dal 1° gennaio 1999. A partire da questa data,
l'euro è stato adottato come propria moneta da 11 Paesi: Austria,
Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Lussemburgo,
Paesi Bassi, Portogallo e Spagna. Dal 1° gennaio 2001, un dodicesimo
Stato, la Grecia, ha adottato l'euro. L'abbreviazione ufficiale
dell'euro è EUR ed è stata registrata presso l'Organizzazione
Internazionale per la Standardizzazione (ISO). L'abbreviazione EUR
sarà utilizzata per tutte le operazioni economiche, commerciali e
finanziarie. Il nome EURO sarà ovviamente lo stesso in tutti i
Paesi dell'Unione monetaria, anche se sarà pronunciato in modi
diversi. Utilizzare l'euro sarà come usare la moneta nazionale,
soltanto dovremo abituarci ad una diversa unità di misura. Dire che
1 euro è uguale a 1936,27 lire è come dire che 1 quintale è uguale a
100 kg.
La transizione all'euro Molti si
chiedono perché si siano aspettati tre anni per l'introduzione
materiale delle monete e banconote in euro. Il motivo risiede in
particolare nel tempo necessario per stampare e coniare un numero
così elevato di nuove banconote e monete. Una curiosità: è stato
calcolato che, se tutte le monete coniate fossero impilate una sopra
l'altra, raggiungerebbero un'altezza pari a 1,4 milioni di volte
l'altezza della Torre di Pisa. Le banconote, invece, se messe una
dietro l'altra, formerebbero un nastro lungo cinque volte la
distanza dalla terra alla Luna.
I vantaggi dell'euro I vantaggi
dell'euro per i consumatori sono numerosi:
I trasferimenti internazionali di fondi sono più semplici e
meno costosi.
I prezzi tenderanno a diminuire per via della maggiore
trasparenza e comparabilità e della più forte concorrenza. Si
tratta della "convergenza dei prezzi", incoraggiata dalla facilità
con cui i prezzi in euro potranno essere confrontanti nei 12
Paesi.
E' eliminato il rischio di cambio tra le monete dei Paesi
partecipanti.
I tassi di interesse tenderanno verso il basso, diminuendo il
costo del credito.
I prezzi e il potere d'acquisto dell'euro si manteranno
stabili, poiché la Banca centrale europea ha come scopo
prioritario quello del mantenimento della stabilità dei prezzi.
Grazie ad un'economia più sana, la crescita economica sarà
stimoltata e ciò avrà effetti benefici sull'occupazione.
Consigli per chi viaggia I viaggi negli
altri 11 Paesi dell'area euro saranno meno costosi, perché non sarà
più necessario cambiare valuta - e pagare le relative commissioni -
e non si dovrà più perdere tempo a calcolare i prezzi, a cambiare i
propri soldi prima di partire o a cercare il cambio più favorevole.
Ecco un esempio che illustra il costo legato ai cambi prima
dell'introduzione dell'euro: partendo dall'Italia con 1 milione di
lire e attraversando tutti i Paesi dell'Unione economica monetaria
cambiando i soldi in ciascun Paese, ma senza comprare nulla, per il
solo effetto delle commissioni di cambio si tornerebbe in Italia con
la metà della cifra iniziale: 500 mila lire. Questo è un segno
tangibile del beneficio dell'euro per chi viaggia. Attenzione:
la durata del periodo di doppia circolazione, durante la quale è
possibile effettuare pagamenti sia in euro che in moneta nazionale,
varia da un Paese all'altro. Tuttavia, a partire dal 1° marzo 2002,
l'euro sarà l'unica moneta in circolazione nei 12 Paesi: il
consiglio è quello di utilizzare entro tale data tutte le monete e
banconote in vostro possesso denominate nelle valute nazionali dei
Paesi dell'area euro. Dopo tale data, se disporrete ancora di tali
valute, potrete cambiarle in euro o nel Paese di emissione o, entro
il 31 marzo 2002, presso tutte le filiali della Banca
d'Italia.
Non bisogna preoccuparsi Molti cittadini
temono che l'introduzione dell'euro comporterà arrotondamenti
a svantaggio del consumatore. In realtà, sono state stabilite delle
regole specifiche per garantire che gli arrotondamenti avvengano in
modo equo. Saranno inoltre disponibili gli euroconvertitori per
verificare la correttezza delle conversioni dalla lira all'euro.
Una
garanzia aggiuntiva per il consumatore sono gli esercizi commerciali
che espongono il marchio Eurologo. In
tali esercizi è assicurata una corretta conversione in euro dei
prezzi e sono presenti altri vantaggi.
Come prepararsi all'euro Cercate di prepararvi già ora
sfruttando tutte le opportunità per imparare i nuovi valori che
assumeranno beni e servizi espressi in euro. Nei negozi Eurologo
sarà possibile fare pratica, poiché i prezzi di tutti i beni e
servizi sono già esposti sia in euro che in lire.