L'euro nel quotidiano


Sono 12 i Paesi europei dove l’euro sarà in circolazione dal 1° gennaio 2002:
Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo e Spagna.

Il valore dell’euro
1 euro vale 1936,27 lire

Le date dell'euro
Calcolare in euro
Bancomat e carte di credito
Compilare un assegno in euro
Monete e banconote in euro
Sportelli bancari e uffici postali
Eurologo
Conti correnti bancari e postali
Le bollette
Contratti
Stipendi e pensioni


Le date dell’euro

1° gennaio 2002
monete e banconote in euro entrano in circolazione. Restano in circolazione anche le lire.

1° gennaio - 28 febbraio 2002
per i nostri pagamenti possiamo utilizzare sia le lire che gli euro. E’ il periodo di doppia circolazione.

1° marzo 2002
la lira perde corso legale. Possiamo utilizzare soltanto l’euro. Sarà però ancora possibile cambiare le lire rimaste in nostro possesso presso tutte le filiali della Banca d’Italia per 10 anni, fino al 1° marzo 2012.

Calcolare in euro
Per ottenere da un importo in lire il valore in euro basta dividere per 1936,27.
Il risultato va poi arrotondato al secondo decimale in base al valore del terzo decimale.
Occorre guardare la terza cifra dopo la virgola: se è maggiore o uguale a 5, l’arrotondamento va fatto per eccesso; se è inferiore a 5 bisogna arrotondare per difetto.

Facciamo un esempio

50.000 £ : 1936,27 = 25,822 = 25,82 €
l’arrotondamento avviene per difetto perché la terza cifra dopo la virgola è inferiore a 5.

100.000 £ : 1936,27 = 51,645 = 51,65 €
l’arrotondamento avviene per difetto perché la terza cifra dopo la virgola è uguale a 5. Lo stesso sarebbe se la terza cifra fosse superiore a 5.

Per comodità utilizzate il nostro euro-convertitore scaricabile dall’ home page!

Bancomat e Carte di credito
Gli sportelli Bancomat (ATM) inizieranno a distribuire banconote in euro dal 1° gennaio 2002.
Le banche resteranno chiuse lunedì 31 dicembre 2001 per permettere di caricare gli sportelli Bancomat con le banconote in euro.

A seconda della scelta della singola banca, verranno distribuite banconote da 10 e 50 € oppure da 20 e 10 €.
Bancomat e Carte di credito non dovranno essere cambiati poiché verranno automaticamente ridenominati in euro.
Utilizzare strumenti di pagamento elettronici renderà più semplici le operazioni di pagamento durante il periodo di doppia circolazione, poiché eviterà di fare calcoli per trasformare le lire in euro e viceversa e di calcolare se gli arrotondamenti o i resti sono esatti.

Compilare un assegno in euro
Occorre sapere che dal 1° gennaio 2002 non sarà più possibile emettere assegni in lire.
Richiedete già oggi un carnet di assegni in euro alla vostra banca. I carnet in euro sono diversi da quelli in lire.
Nel compilare un assegno in euro occorre sempre indicare i centesimi dopo la virgola, anche quando la cifra è tonda.

Facciamo un esempio
Per compilare un assegno di 560 € si scrive:

Importo in cifre (sull’assegno, in alto a destra)
L’importo si scrive in cifre indicando sempre, dopo la virgola, i centesimi: 560,00

Importo in lettere (al centro dell’assegno)
L’importo si scrive in lettere, con i centesimi espressi in cifre, dopo la barra: cinquecentosessanta/00



Monete e banconote in euro
Le monete in euro sono otto: 1, 2, 5, 10, 20 e 50 centesimi; 1 e 2 euro.
Le banconote in euro sono sette: 5, 10, 20, 50, 100, 200 e 500 euro.

Nel periodo di doppia circolazione evitate i pagamenti misti, che rendono i calcoli più difficili e possibili gli errori.
Accettate invece i resti in euro: è il modo più semplice per approvvigionarsi della nuova moneta.

Sportelli bancari e uffici postali
Dal 15 dicembre 2001, presso gli sportelli bancari e gli uffici postali, sarà possibile acquistare dei kit di monete in euro del valore di circa 25 mila lire. Le monete in euro non potranno, però, essere spese prima del 1° gennaio 2002. Utilizzate i kit per familiarizzare con le nuove monete ed essere pronti ad utilizzarle dal 1° gennaio 2002.

Eurologo
Entrate nei negozi che espongono il marchio Eurologo. Vi garantiscono:

  • prezzi esposti anche in euro e convertiti correttamente;
  • materiale informativo sull’euro;
  • possibilità di pagamento in euro con bancomat e carte di credito.

Abituatevi ai prezzi in euro, già esposti in molti negozi e rivolgetevi a chi espone il marchio Eurologo per avere informazioni aggiuntive e pagare già oggi in euro con strumenti elettronici.


Conti correnti bancari e postali
Dal 1° gennaio 2002, i conti correnti e i libretti postali emessi in lire saranno automaticamente ridenominati in euro dalla nostra banca o dall’ufficio postale, senza l’applicazione di alcuna commissione.

Le bollette
Da luglio 2001, molte grandi aziende di servizio pubblico hanno iniziato ad inviare alla propria clientela bollette espresse sia in lire che in euro. Nel caso dell'Enel, tutte le voci intermedie (consumi, tasse, ecc.) sono espresse in euro e solo il totale è indicato sia in euro che in lire. La somma da pagare ha soltanto due decimali: la terza cifra decimale viene arrotondata per eccesso o per difetto, secondo le regole prefissate di arrotondamento.

Questa scelta è stata fatta per abituare la clientela che, dal 1° gennaio 2002, vedrà le bollette espresse solo in euro, anche se fino al 28 febbraio potrà pagare sia in lire che in euro.

Contratti
Dal 1° gennaio 2002, tutti i contratti espressi in lire (affitto, polizze, assicurazioni) saranno automaticamente ridenominati in euro.

Stipendi e pensioni
Dal 1° gennaio 2002, gli stipendi e le pensioni saranno pagati in euro: il valore resterà immutato.