Il simbolo dell’euro

Il simbolo grafico dell’euro (), il glifo, si ispira alla lettera dell’alfabeto greco “epsilon” che rimanda al contempo alla culla della civiltà europea e alla prima lettera di Europa.
I due tratti orizzontali paralleli che tagliano la Epsilon indicano la stabilità della moneta. Il termine glifo possiede una propria origine etimologica.
Dal francese “glyphe” e dal greco “glufh” (intaglio), indica un qualsiasi incavo che presenta una sezione tonda o angolare come ornamento architettonico. Nel fregio dorico i triglifi, prima di terracotta e poi di pietra, rappresentavano le testate delle travi appoggiate all’epistilio (architrave, dal greco epi = sopra, e stilos = colonna) con una decorazione scanalata che si alternavano alle metope.

L'abbreviazione ufficiale di euro è `EUR', registrata presso l'Organizzazione Internazionale per la Standardizzazione (ISO), e sarà utilizzata nelle transazioni e a fini finanziari e commerciali, al pari di sigle come ad esempio 'FRF' (franco francese), 'DEM' (marco tedesco), 'GBP' (lira sterlina) e 'BEF' (franco belga).