L’Avanguardia in Germania
Monaco 1911: il pittore russo Vasilij Kandinskij ( 1866 - 1944), che vive in questa città dal 1908,fonda il gruppo “ Il Cavaliere Azzurro” con il pittore Franz Marc (1880 – 1916) e pubblica un almanacco con lo stesso titolo che esce nel 1912.
Questa pubblicazione illustrata da vari
artisti, aveva lo scopo di diffondere la
nuova arte. Del gruppo di Monaco fece parte,
oltre a Marc, anche August Macke ( 1887 –
1914). Entrambi questi pittori non furono
astrattisti, ma fusero d’ispirazione ai temi
della natura con il colore intenso dei
Fauves
e
degli espressionisti. In Marc è costante il
tema degli animali immersi nel
loro ambienti.
Nel dipinto chiamato “ Vacca Gialla” una mucca di un bel giallo intenso occupa obliquamente la parte centrale del quadro. Le proporzioni dell’animale rispetto al paesaggio circostante sono completamente arbitrarie. Si notano accostamenti di colori primari: giallo – viola; rosso – verde.
August Macke elaborò temi naturalistici, ma affrontò anche soggetti urbani. Entrambi i pittori perserò la vita al fronte durante la 1° Guerra Mondiale.
Kandinkij, pittura senza oggetto
La pittura astratta è la pittura che non imita la realtà, dalla quale è escluso l’oggetto reale della rappresentazione; non riproduce la natura, né la vita, ma dall’una e dall’altra, attraverso la sensibilità dell’artista, trae sensazioni, percezioni allo stato puro. Il creatore del linguaggio astratto fu Vasilij Kandinskij, che, nel 1912, a poca distanza dal Cubismo e dal Futurismo, creò una nuova e più radicale rivoluzione pittorica. Per giungere agli elementi puri della pittura, Kandinskij non fa un balzo unico. Nei primi anni del Novecento egli crea dipinti intitolati “ Composizioni e Improvvisazioni”, nei quali vi sono riferimenti a paesaggi e figure in un contesto di colori luminosi e intensi, senza ordine prospettico.

